Le 8 regole alimentari secondo gli esperti

Le 8 regole alimentari secondo gli esperti

Recentemente il segretario del dipartimento di Salute degli Stati Uniti durante la presentazione di recenti studi sull’alimentazione ha annunciato “L’obesità è l’unica e la più grande minaccia per la salute pubblica di questo secolo”.

 

Ogni 5 anni le istituzioni più importanti in materia di alimentazione degli Stati Uniti l’ HHS (Department of Health and Human Services) e l’ USDA (U.S. Department of Agricolture) attraverso un comitato di scienziati pubblicano la Dietary Guidelines, una guida che riporta le più aggiornate regole alimentari da seguire.

Abbiamo riassunto alcuni dei principali punti trattati nella recente Guida:

1) Assumere meno calorie: Avete un’ idea di quante calorie ingerite quotidianamente? Non crediamo che siete a conoscenza di questo dato. Per la maggior parte delle persone sono circa 2000 le calorie inghiottite ogni giorno. E siete sicuri di averne davvero bisogno? 1500 potrebbero essere più che sufficienti. Impariamo a contarle.

2) La maggior parte della vostra alimentazione deve provenire dalle verdure: non i superfood per caso, bacche di Goji, semi di Chia, semi di Quinoa, foglie di Stevia, Tè sono solo alcuni dei tesori che provengono dalla Terra e dobbiamo imparare ad apprezzare. La scienza ormai ha più che confermato la tesi come gli alimenti naturali di origine vegetale possono completamente sostituire gli alimenti di origine animale e con benefici nettamente  maggiori sulla salute.

3) Mangiare più pesce: fino a qualche anno fa la maggior parte degli esperti di salute ha raccomandato di mangiare almeno 2 porzioni di pesce alla settimana per ottenere quantità di grassi Omega-3 utili per la salute del cuore. Per la prima volta la guida raccomanda un aumento del consumo di pesce fino a 5 volte la settimana e non solo per le persone con problemi cardiaci.

4) Diminuire il consumo di latticini: i prodotti caseari (provenienti dal latte) sono ricchi di grassi saturi e sono collegati a problemi di salute tra cui le malattie del cuore, è meglio scegliere prodotti lattieri a basso contenuto o privi di grassi che sono comunque ricchi di calcio a favore delle ossa. Inoltre la nuova ricerca suggerisce che la sostituzione di latticini troppo grassi con altri che ne sono privi può aiutare a ridurre la pressione sanguigna.

5) Mangiare quantità moderate di carne magra, pollo e uova: questa raccomandazione è una novità tra gli studi sull’alimentazione. Mentre in precedenza si consigliava di scegliere carni magre, ora i ricercatori suggeriscono di moderare anche il consumo di quest’ ultima. Infatti tutte le proteine provenienti da una dieta animale (quindi incluse le uova ed il latte) non sono poi così salutari come si è pensato fino ad ora.

6) Ridurre il consumo di zuccheri aggiunti e grassi solidi: i zuccheri aggiunti ed i grassi solidi come il burro contengono elevati livelli di calorie e pochissime sostanze nutritive. Una più che valida alternativa allo zucchero può essere le foglie di Stevia che aiuta anche a prevenire il diabete.

7) Ridurre il sodio ed i cereali raffinati: l’avviso dei ricercatori e di ridurre la quantità di sale come quella di carboidrati raffinati ad esempio pane e pasta che spesso sono confezionati con l’aggiunta di zuccheri, grassi, sale e sono scarsi di valori nutrizionali.

8) Attività fisica: l’orientamento della Guida riguardo l’attività fisica incoraggia le persone a fare almeno 2 ore e 1/2 di attività fisica a settimana di moderata intensità oppure almeno 75 minuti a settimana di intensa attività fisica con la possibilità di combinare diversi esercizi e diverse intensità.

 

Sembra facile, non è vero? Ancora più semplicemente la regola è questa: “Alimentati, sopratutto verdura… e poco”!

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